…che no, non si tiene a Bologna, ma a casa di Mirco, vi ricordate? Quello che mi sfama a giorni alterni, quello che mi disseta a discapito del suo Cabernet riserva giù in garage.
Insomma, complice la presenza di un Bolognese D.O.C. si è deciso (mica c’entra nulla la vicinanza al compleanno del mio amico sfamatore di cui sopra) di dedicare la giornata alla crescentina, una sorta di gnocco fritto (ecco, questa definizione magari al Bolognese non la facciamo sentire…) che accompagnato coi salumi e formaggi è una cosa tanto semplice quanto godereccia, in galleria le fasi della preparazione, ci vuole davvero poco e sono così buone!
Ah, sì, poi ad un certo punto c’è il ritratto di una bottiglia di aperitivo, ormai sono Aperol addicted, non lo dite alla mia mamma.






